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L’inventario dei beni e dei dati censuari (CAI)

Tutti i proprietari e i conduttori dei terreni potenzialmente interessati, individuati nel corso delle precedenti fasi di progetto, verranno contattati dalle imprese affidatarie che effettueranno un inventario e dei sopralluoghi per accertare le reali condizioni della particella di terreno, la presenza di eventuali fabbricati e colture in essere.  

Ciascuna squadra di tecnici comprenderà almeno due figure professionali, un esperto in scienze sociali e un agronomo, quest’ultimo con comprovata esperienza nella valutazione delle colture arboree ed erbacee praticate sugli appezzamenti oggetto del sopralluogo.

L’attività, conosciuta come Inventario dei Beni e dei Dati Censuari (CAI) prevede colloqui con i proprietari e gli utilizzatori dei terreni lungo l’intero tracciato di TAP. Sulla base di un apposito questionario, saranno rivolte domande inerenti il proprietario, la particella, le colture erbacee e arboree in essere ed eventuali altri beni presenti sui fondi.

Per tutti i beni inventariati si passerà quindi alla stesura di elaborati tecnici, corredati da documentazione fotografica, che verrà utilizzata per la formulazione della proposta di indennità, se la particella di terreno risulta interessata dal progetto. In questo modo verrà assicurata la raccolta di tutti i dati socio-economici e di destinazione d’uso dei terreni.

Sulla base delle informazioni raccolte in questa fase, TAP procederà al computo delle indennità spettanti e lo condividerà con i soggetti interessati, che saranno invitati a firmare un atto di cessione volontaria a titolo oneroso con TAP.

Le operazioni di Inventario dei Beni e dei Dati Censuari sono attualmente in corso in Grecia e in Albania e in fase di programmazione in Italia. 

 

L’inventario dei beni e dei dati censuari in Albania

In Albania è in corso un Inventario dei Beni e dei Dati Censuari (CAI) per accertare quali beni saranno interessati da TAP nei terreni dei singoli proprietari e utilizzatori dei fondi.

Il processo prevede l’individuazione delle colture e dei fabbricati ricadenti nell’area di progetto.

La società incaricata è la Royal HaskoningDHV, che sta svolgendo l’attività con i propri subfornitori, per conto di TAP.

Le squadre di tecnici sono al momento al lavoro nelle comunità ubicate in prossimità delle strade d’accesso ai futuri cantieri del tratto albanese del gasdotto. Le attività proseguiranno fino alla metà del 2014.

Una volta elaborati i risultati, si stileranno piani per la restante area di progetto nel Paese.