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Chi è coinvolto nel processo di acquisizione dei diritti sui terreni per la realizzazione del progetto TAP?

L’aggiornamento del registro del catasto dei terreni attraversati dal progetto TAP ha permesso l’identificazione di tutti i proprietari terrieri e degli usufruttuari delle particelle attraversate dal progetto.

La pista di lavoro del progetto TAP misura 38 metri di larghezza in Grecia e in Albania, mentre si limita a 18 metri nel tratto Italiano.

Il processo di acquisizione dei terreni ha richiesto l’identificazione dei legittimi proprietari e di tutti coloro che potessero vantare un diritto di usufrutto sulla totalità delle particelle attraversate dal progetto TAP, attraverso la consultazione dei registri del catasto nei tre Paesi coinvolti. L’assenza di dati ufficiali reperibili per la maggior parte delle aree attraversate dal gasdotto in Grecia, è risultata nella necessità per l’azienda di attivare un processo formale di identificazione di tutti gli aventi diritto sui terreni, lungo un corridoio ampio 100m a partire dall’asse centrale del gasdotto. In Albania, TAP ha contribuito ad aggiornare i dati ufficiali del catasto terreni, lungo un corridoio dell’ampiezza di 300m, a partire dall’asse centrale del gasdotto.

Le particelle situate lungo i corridoi e le piste di lavoro, o sui terreni identificati come il luogo dove realizzare le strutture sopra terra (ad esempio stazioni di compressione, valvola di bloccaggio, cantieri temporanei, aree di deposito dei tubi, etc.) sono state mappate come potenzialmente coinvolte dal progetto TAP, ed i dati raccolti sui diritti di proprietà sono stati condivisi con i registri nazionali del catasto di Grecia e Albania.

Durante la fase dei lavori preliminari, le ditte specializzate incaricate da TAP hanno provveduto ad aggiornare le informazioni su proprietari e usufruttuari dei terreni, attraverso la compilazione di mappe aggiornate, tavole tecniche e perizie, i cui dati sono stati reperiti incrociando le risultanze degli studi su campo con le risultanze delle informazioni contenute nei catasti ufficiali dei terreni.

Tali operazioni sono state completate prima di attivare il processo di acquisizione dei diritti sui terreni da parte di TAP, al fine di poter procedere con l’acquisto o la locazione delle particelle su cui verrà realizzata l’infrastruttura.

Per saperne di più sulla fase di raccolta dati o sul processo di aggiornamento dei registri del catasto in ogni Paese che ospiterà il gasdotto, visita una delle sottopagine riportate di seguito:

 

Chi sarà interessato dal processo di acquisizione e asservimento dei terreni di TAP in Albania?

L’aggiornamento catastale in Albania intende dare una risposta ai seguenti quesiti:

  • Quali particelle di terreno sono interessate da TAP?
  • Dove sono ubicate?
  • Chi possiede e utilizza un dato suolo?

Le imprese affidatarie di TAP hanno raccolto in Albania tutte le informazioni catastali e di titolarità disponibili. Sono state ufficialmente registrate e digitalizzate,  in modo da fornire una panoramica completa del tracciato del gasdotto nel Paese. 

Il rilievo topografico, la verifica dei confini, le caratteristiche del bene immobile, ivi compreso il classamento, ovvero l’attribuzione ad ogni particella della rispettiva classe, sono stati anch’essi digitalizzati, in base alle ortofoto esistenti (una forma avanzata di fotografia aerea) del 2007, aggiornate di recente con nuove fotografie aeree scattate nel 2013.

In considerazione del fatto che i dati inerenti la titolarità dei terreni sono per lo più obsoleti in Albania, sono state anche raccolte informazioni attraverso canali informali, per assicurare che tutte le parti interessate per le particelle in oggetto fossero trattate equamente.

L’ultima fase e lo scopo principale di questa attività consiste nella creazione di un Catasto uniforme, sistematico e aggiornato che rilevi l’entità di tutte le proprietà ricadenti nell’area del progetto TAP e dia conto della titolarità delle stesse, riconosciuto e garantito dalle autorità albanesi e stilato con il concorso della Conservatoria dei Registri Immobiliari (IPRO) del Paese.

Le imprese affidatarie hanno raccolto tutte le informazioni catastali sui proprietari e gli utilizzatori dei terreni che risiedono nelle comunità dislocate lungo le strade che sono state costruite per consentire l’accesso ai cantieri.