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L’impegno di TAP per l’ambiente

L’impegno di TAP nei confronti dell’ambiente è il tratto caratteristico di questo progetto pioneristico. 

Le Valutazioni di Impatto Sociale e Ambientale

In linea con i requisiti di performance della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS), sono state condotte attente Valutazioni di Impatto Sociale e Ambientale (ESIA) in ciascun Paese che sarà attraversato dal gasdotto – Grecia, Albania e Italia. 

Tali Valutazioni identificano i possibili impatti del progetto sul tessuto socio-economico e sul patrimonio culturale, archeologico e ambientale e prevedono misure di prevenzione e mitigazione che TAP attuerà durante e dopo la fase di costruzione, nonché in fase di esercizio.

Le Valutazioni di Impatto Sociale e Ambientale esigono inoltre un dialogo aperto e trasparente con tutte le parti interessate.

TAP continuerà a coinvolgere i portatori di interesse interessati dal progetto non solo sino  alla realizzazione dell’opera ma anche, in misura minore, durante la fase operativa, quando gli eventuali impatti sui portatori di interesse saranno minimi. Per saperne di più.

Le Valutazioni di Impatto Sociale e Ambientale sono state presentate in Italia a marzo 2012, aggiornate e ripresentate con documentazione sostitutiva a settembre 2013, integrate ulteriormente ad aprile 2014; in Albania, presentate a gennaio 2013, approvate ad aprile; in Grecia nel giugno 2013.

Per sapere di più sul processo di ESIA in tutti i Paesi attraversati:

Il gas naturale, il combustibile fossile più pulito

Il gasdotto TAP porterà nel Vecchio Continente miliardi di metri cubi di gas naturale, il più pulito dei combustibili fossili. Il gas è destinato a giocare un ruolo fondamentale nel futuro mix energetico in un’Europa che punta a bilanciare la crescente domanda energetica con l’attenzione per l’ambiente.

Evitare, minimizzare, mitigare

Nel quadro della propria politica di Responsabilità Sociale d’Impresa, TAP è impegnata a evitare, minimizzare e mitigare gli eventuali effetti negativi che il progetto potrebbe causare all'ambiente.

Il tracciato è stato accuratamente individuato per evitare, ove possibile, aree sensibili sotto il profilo ambientale. 

L’approdo del gasdotto a San Foca è stato scelto proprio perché minimizza l’impatto ambientale, non trovandosi all’interno di aree protette. Con l’obiettivo di rispettare l’ambiente e minimizzare gli impatti, TAP utilizzerà la tecnica del microtunneling per l’attraversamento delle praterie marine di posidonia e del cordone dunale senza provocare alcun danno alla vegetazione marina e alla macchia mediterranea nella fascia costiera. Con lo stesso criterio di rispetto per l’ambiente e di minimo impatto, è stata individuata l’area che ospiterà il Terminale di Ricezione, lontano da aree densamente abitate e in uno spazio finora adibito a pascolo, quindi con scarsa presenza di vegetazione.

Per ridurne l’impronta ambientale, le infrastrutture saranno ubicate e gestite con occhio attento al contenimento degli impatti fisici ed ecologici.

La realizzazione e l’esercizio del progettoTAP minimizzeranno i consumi energetici, le emissioni atmosferiche, gli sversamenti di sostanze inquinanti e la produzione di rifiuti

Il ripristino

Ultimati i lavori, TAP provvederà al ripristino alle condizioni ante operam con sostituzione dello strato superficiale di terreno, rimozione di tutti gli attraversamenti e infrastrutture di natura temporanea, ricollocazione delle strutture originarie e reimpianto della vegetazione.

I proprietari e gli utilizzatori dei terreni saranno integralmente indennizzati per eventuali danni causati ai terreni. Per saperne di più.