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Il Corridoio Meridionale del Gas

Il Corridoio Meridionale del Gas (SGC) è l’espressione coniata dalla Commissione Europea per individuare i progetti infrastrutturali destinati a incrementare la diversificazione delle fonti e la sicurezza degli approvvigionamenti energetici, grazie al trasporto di nuovo gas, proveniente dall’Azerbaijan, in Europa.

La complessa catena del valore del gas

Il Corridoio Meridionale del Gas è una delle più complesse catene del valore mai realizzate al mondo.  Con un percorso di quasi 4.000 chilometri, l’attraversamento di sette Paesi e il coinvolgimento di una decina delle principali società del settore, prevede progetti energetici per un investimento complessivo di circa 45 miliardi di dollari, che comprende:

I mercati energetici che il gas caspico potrà raggiungere con TAP

Per fare in modo che il Corridoio Meridionale del Gas centri l’obiettivo, il gas caspico dovrà raggiungere quanti più mercati e consumatori europei possibili.

Il progetto TAP prospetta, lungo il tracciato, una serie di opportunità di connessione a un gran numero di gasdotti esistenti o programmati, che consentiranno di convogliare il gas proveniente dal mar Caspio verso destinazioni in Europa Occidentale, Centrale e Sudorientale:

  • TAP si collegherà alla rete nazionale gestita da Snam Rete Gas per alimentare il punto di scambio virtuale (PSV) dal quale potranno essere raggiunti tutti i punti di uscita italiani verso destinazioni europee.
  • Austria ed Europa Centrale: Il gas naturale trasportato da TAP potrà raggiungere l’hub per l’Europa centrale di Baumgarten, in Austria, attraverso il Trans Austria Gas (TAG), facendo leva su swap e reverse flow.
  • Germania e Francia attraverso la Svizzera: grazie al reverse flow attraverso il gasdotto Transitgas.
  • Regno Unito: gli operatori di Snam Rete Gas e Fluxys hanno concordato il potenziamento del reverse flow fisico tra Italia e Regno Unito, interconnettendo i mercati del gas di Italia, Svizzera, Germania, Paesi Bassi e Belgio, e consentendo al gas del mar Caspio di raggiungere il Regno Unito.
  • Bulgaria: TAP potrà fornire una nuova fonte di gas, collegandosi ai gasdotti in essere e in progetto, invertendo il flusso al punto di interconnessione tra Kula e Sidirokastro, e/o collegandosi al gasdotto pianificato tra Grecia e Bulgaria (IGB).
  • Europa Sudorientale: Il gas caspico potrà raggiungere i​ mercati in crescita dei Balcani e del sud-est dell’Europa che al momento dipendono da un unico fornitore.  TAP collabora con i tecnici del progetto Ionian Adriatic Pipeline (IAP) per vagliare possibili connessioni a mercati non serviti nel sud della Croazia, in Albania, Montenegro, e Bosnia Erzegovina.

Il Corridoio Meridionale del Gas è considerato una priorità della politica energetica dell’Unione. Il ruolo svolto da TAP nel dar forma a questa visione travalica i pur significativi benefici economici. TAP assicurerà inoltre al Vecchio Continente la realizzazione di una delle più importanti vie di approvvigionamento energetico dei prossimi anni.