Più di cento aziende all’incontro di Acaya con Saipem, il contractor di TAP che realizzerà il gasdotto sottomarino e il microtunnel. Confindustria: una opportunità da non perdere per il territorio. Skip to main content

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Più di cento aziende all’incontro di Acaya con Saipem, il contractor di TAP che realizzerà il gasdotto sottomarino e il microtunnel. Confindustria: una opportunità da non perdere per il territorio.

10 maggio 2016

Acaya (Lecce). Più di cento aziende del territorio salentino e pugliese hanno partecipato oggi all’incontro organizzato da TAP, Confindustria e Ance Lecce con Saipem, la grande impresa italiana di ingegneria e costruzioni specializzata in attività offshore che si è recentemente aggiudicata il contratto di TAP per la realizzazione della tratta sottomarina del gasdotto e degli approdi di Fier in Albania e di San Foca in Salento.

Nell’aprire i lavori nella sala convegni dell’Hilton Double Golf Resort di Acaya Giancarlo Negro, presidente di Confindustria Lecce ha detto che «dobbiamo avere il coraggio di far emergere i nostri pensieri, non possiamo rimanere schiacciati dai pregiudizi. Oggi si apre un percorso: tutte le iniziative fatte nel rispetto delle regole hanno il diritto di andare avanti. Questa è un’opportunità per il Paese, per il nostro territorio e per le nostre imprese: sfruttiamola al massimo». Giampiero Rizzo, presidente dell’Ance di Lecce, ha chiesto che «il territorio si mobiliti per assicurare che questa importante opera sia realizzata e per vigilare che sia realizzata nel pieno rispetto dell’ambiente».

Alla presentazione di Saipem, della parte di progetto ad essa affidata e delle procedure di selezione dei subfornitori (illustrate da Massimo Pulici, project manager Saipem per Tap, e da Michele Biancolino, responsabile procurement Saipem sul progetto) sono seguite due intense sessioni di incontri B2B nelle quali le parti hanno direttamente verificato la possibilità di collaborazioni legate tanto alla costruzione vera e propria quanto a tutti i servizi necessari alla realizzazione del progetto. I rappresentanti di Saipem sono rimasti soddisfatti della qualità e dell’esperienza delle aziende locali che si sono presentate all’incontro.

Presente all’incontro anche Renco, l’azienda che si è aggiudicata i lavori per la costruzione del Terminale di ricezione del gasdotto e che aveva partecipato ad un analogo incontro con le aziende locali il 16 febbraio scorso. Il project manager Massimo Lanci ha riferito che da allora è andata avanti una intensa stagione di prequalificazioni e che per i soli lavori preliminari di ingegneria un contratto è già stato firmato e 13 aziende del territorio sono state invitate a sottoporre offerte per gare che saranno assegnate nelle prossime settimane.    

Soddisfatto Michele Elia, Country Manager di TAP per l’Italia: «Con l’avvio dei lavori per la realizzazione del tratto italiano di TAP, diventa sempre più evidente l’importanza del contributo che TAP darà all’economia del Salento e della Puglia. Alle aziende presenti ho raccomandato la massima attenzione alla sicurezza, trasparenza e determinazione nel perseguire i propri obiettivi e orgoglio nel partecipare ad un grande progetto internazionale. Mi sento di poter dire che, anche grazie alla qualità che le aziende pugliesi possono offrire, che ha già favorevolmente impressionato i nostri general contractors, la stragrande maggioranza dei contratti di subfornitura saranno assegnati ad imprese del territorio».