Nessun esproprio in atto lungo il percorso del gasdotto: TAP resta impegnata agli accordi bonari con i proprietari delle aree interessate. Skip to main content

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Nessun esproprio in atto lungo il percorso del gasdotto: TAP resta impegnata agli accordi bonari con i proprietari delle aree interessate.

13 ottobre 2014

Alcuni organi di informazione hanno scambiato un atto previsto nella procedura di rilascio dell’Autorizzazione Unica, con l’avvio da parte di TAP di procedure di esproprio nei terreni, singolarmente individuati dalle particelle catastali, sotto i quali correrà il tubo del gasdotto. Questa notizia, falsa e tendenziosa, ha comprensibilmente destato preoccupazione tra i proprietari di quei terreni. 

Si tratta in realtà della apposizione di un vincolo su quei terreni che rende possibile l’eventuale esproprio di quelle aree; e la pubblicazione dell’avviso nell’Albo Pretorio del Comune Melendugno ha anche l’obiettivo di consentire ai proprietari delle aree di esprimere osservazioni  . Nondimeno  TAP riconferma ai proprietari e alla cittadinanza tutta la propria piena disponibilità alla definizione di accordi bonari che non sottraggano, a conclusione dei lavori di posa del gasdotto, neanche un centimetro quadro di terreno ai proprietari e alla attuale destinazione d’uso. Diverso è il caso delle aree dove sorgerà il Terminale di ricezione e dove sarà collocata la valvola di intercettazione, che saranno acquisite da TAP.