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Importante passaggio amministrativo per il Progetto TAP

29 marzo 2014

La Commissione Via presso il Ministero dell'Ambiente e la competente struttura del Ministero dei Beni e Attività Culturali, nel quadro dell'esame preliminare dello Studio di Impatto Ambientale e Sociale presentato il 10 settembre del 2013, hanno inviato nei giorni scorsi a TAP due distinte richieste di integrazioni e perfezionamento degli atti. Si tratta di un importante passaggio per il progetto del gasdotto transadriatico che porterà in Italia e, attraverso l’Italia, in Europa, fino a 20 miliardi di metri cubi all’anno di gas naturale proveniente dai giacimenti azerbaigiani del Mar Caspio, aprendo il cosiddetto Corridoio meridionale del Gas e contribuendo in modo significativo alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico del Paese.

Lecce – La Commissione Via presso il Ministero dell'Ambiente e la competente struttura del Ministero dei Beni e Attività Culturali, nel quadro dell'esame preliminare dello Studio di Impatto Ambientale e Sociale presentato il 10 settembre del 2013, hanno inviato nei giorni scorsi a TAP due distinte richieste di integrazioni e perfezionamento degli atti. Si tratta di un importante passaggio per il progetto del gasdotto transadriatico che porterà in Italia e, attraverso l’Italia, in Europa, fino a 20 miliardi di metri cubi all’anno di gas naturale proveniente dai giacimenti azerbaigiani del Mar Caspio, aprendo il cosiddetto Corridoio meridionale del Gas e contribuendo in modo significativo alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico del Paese.

Dai ministeri sono arrivate richieste di integrazione di particolari tecnici del progetto (produzione di dettagliati computi metrici, di cartografie di dettaglio per alcune interferenze, ecc.), di precisazioni sulle caratteristiche di alcune lavorazioni o della effettiva configurazione di alcune macchine che verranno utilizzate per la costruzione del gasdotto, di ulteriore documentazione su alcuni particolari dello studio ambientale e così via. Tra esse c‘è la richiesta di “approfondire l’analisi delle alternative, sia di quelle sviluppate a nord di quella prescelta e già ipotizzate nel SIA e sia di ulteriori diverse alternative” che riprende l’ordine del giorno accolto dal Governo nella seduta della Camera dei Deputati del 5 dicembre 2013; a questo proposito TAP ha già annunciato il  6 marzo  scorso una nuova fase di studi. Quanto infine alla richiesta di una “valutazione preliminare sugli impatti cumulativi” derivanti dalle opere che Snam Rete Gas dovrà realizzare per collegare il terminale di ricezione di Melendugno alla rete di trasporto nazionale, TAP sta già collaborando con Srg al riguardo.

TAP è già al lavoro per rispondere esaustivamente ai due ministeri nei termini previsti dalla legge e torna a dichiararsi aperta ad ogni forma di fattiva collaborazione per rispettare la bellezza dei luoghi e la vocazione turistica di San Foca e del territorio circostante.