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Pubblicati sul sito del Senato i video delle Audizioni informali dei rappresentati di TAP

07 agosto 2013

Roma, 07 agosto 2013 – Nella seduta dello scorso 30 luglio 2013 della X Commissione “Industria, Commercio e Turismo” del Senato della Repubblica si è tenuto il seguito dell’audizione informale sul progetto TAP (Trans Adriatic Pipeline), avviato lo scorso 25 luglio 2013, nel corso del quale sono state riprese e approfondite alcune questioni nodali relative alla realizzazione del gasdotto.  

Le risposte fornite dal Dott. Russo nel corso dell’audizione sono state tutte suffragate da studi e analisi condotti su ogni singolo aspetto inerente la realizzazione del gasdotto. Tra i punti principalmente discussi sono stati affrontati i temi che sono stati al centro del dibattito dopo la selezione di TAP come rotta per il trasporto del gas azero verso l’Italia e quindi l’Europa: 

approdo a Brindisi, TAP ha ribadito di aver valutato, attraverso studi e sondaggi tecnici, almeno 4 opzioni di rotta prima di abbandonare questa soluzione e dirottare la propria attenzione verso l’area salentina che insiste intorno al comune di Melendugno. Lo studio sulle alternative alla rotta base individuata faranno parte delle documentazione di VIA che verrà presentata a settembre. L’ipotesi di spostare il punto di approdo del gasdotto verso le coste salentine, come ha precisato Giampaolo Russo, Country manager di TAP Italia, è stato promosso in passato da vari sindaci della zona interessata dal passaggio del gasdotto in un contesto decisamente costruttivo; 
a fronte poi degli incontri avuti con le principali associazioni ambientaliste e turistiche locali e nazionali, TAP ha proposto di impegnarsi ad erogare un contributo di 5 milioni di euro per combattere il fenomeno dell’erosione costiera delle marine che ricadono nel Comune di Melendugno. Lo studio, che verrebbe affidato al Politecnico di Bari e all’Università del Salento, andrebbe ad inserirsi nel piano comunale delle coste nel quadro di una convenzione con gli enti locali interessati. E’ stato sottolineato, inoltre, che la cifra destinata allo studio per l’erosione costiera non esaurisce la disponibilità di TAP per gli investimenti sociali ed ambientali; 
sono stati ribaditi gli impatti positivi sui livelli occupazionali locali, come dimostra un approfondito studio di Nomisma Energia, sia in fase di costruzione che di esercizio dell’opera, con un effetto totale per la Puglia (diretto, indiretto e indotto) di circa 290 milioni di euro l'anno e circa 2.170 posti di lavoro l'anno nella sola fase realizzativa, che comincerà nel 2015 fino al 2018, mentre in cinquant'anni di operatività il contributo totale stimato di TAP sarà approssimativamente di altri 380 milioni di euro. 

A questi link è possibile visionare: 
audizione informale del 25 luglio 2013
seguito dell’audizione informale del 30 luglio 2013
documentazione depositata agli atti della Commissione