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TAP: alta attenzione alle esigenze del territorio

02 luglio 2013

Lecce - TAP intende ribadire la propria ferma convinzione nel dialogo con le Istituzioni e le comunità locali coinvolte nel progetto del gasdotto .

La scelta del Consorzio di Shah Deniz, ufficializzata il 28 giugno, e il forte sostegno a TAP  manifestato dal Governo Italiano e dall’Unione Europea, sottolineano l’importanza strategica di questo progetto per l’Italia e l’Europa. 

TAP presenterà la versione finale del progetto a settembre alle Autorità competenti. Le sedi istituzionali previste dalla legge saranno il luogo deputato al confronto su tutti i temi: in particolare sicurezza, ambiente, tutela del paesaggio, impatto sociale ed economico per offrire tutte le garanzie necessarie.

Per questo, l'iter autorizzativo ed il dialogo a cui TAP ha improntato il suo rapporto con le comunità locali coinvolte, attraverso un’opera di costante ascolto, è finalizzato a raccogliere le osservazioni delle medesime e delle istituzioni, a livello regionale, provinciale e comunale.

“Siamo perfettamente consapevoli che la scelta del Consorzio di Shah Deniz a favore di TAP comporti per noi una grande responsabilità nei confronti del territorio e della comunità salentina e pugliese- dichiara Giampaolo Russo, Country Manager per l’Italia-  Intendiamo esercitare appieno questo ruolo e tramite un costante dialogo, cui TAP non si è mai sottratta, realizzare un progetto caratterizzato da un elevato livello di sostenibilità ambientale, nella massima trasparenza. 
Alla luce di tutte queste nostre iniziative, accogliamo   con favore gli inviti, giunti  in questi giorni, da parte delle istituzioni pugliesi nel rendere ancora più intenso questo dialogo, anche grazie al ruolo di ascolto e mediazione che, a vari livelli, gli interlocutori politici possono giocare in questo ambito ” 

TAP sottolinea la sua volontà di contribuire allo sviluppo integrato del territorio su cui insisterà; tale volontà viene confermata  dalla proposta di finanziare uno studio e la realizzazione di un piano da 5 milioni di euro per la mitigazione dell’erosione costiera, tema particolarmente avvertito dagli operatori turistici. 
Tale fondo, che non esaurisce la disponibilità ad interventi sul territorio di TAP, è eventualmente destinabile anche ad altri interventi, in base a ciò che il territorio percepisce come priorità. 

L'Italia è attraversata già da altri gasdotti, anche sulle coste, per esempio nelle spiagge romagnole e marchigiane : non solo il turismo non ne ha per nulla risentito, ma la presenza del gasdotto non e' nemmeno avvertita ne' dalle comunità locali, nè dagli operatori turistici nè da chi si reca in queste località in vilèggiatura.

TAP si impegna inoltre  a realizzare la costruzione del gasdotto al di fuori della stagione turistica e con la massima attenzione per la tutela dell’attività ittica nella zona. 

L’azienda ribadisce inoltre che il progetto prevede come scelta prioritaria del punto d’approdo del gasdotto il Comune di Melendugno, smentendo quindi ogni indiscrezione su differenti destinazioni emerse negli articoli di stampa dei  scorsi giorni. 


Per ulteriori informazioni sul programma degli incontri con le comunità locali e le Istituzioni , vi invitiamo a consultare il sito http://www.conoscitap.it/  , che viene costantemente aggiornato.