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TAP: ALCUNE PRECISAZIONI SUL TERMINALE DI RICEZIONE

07 giugno 2013

In merito agli articoli pubblicati oggi sulla stampa, TAP ritiene opportuno precisare che  l’area in cui verrà ospitato Il Terminale di Ricezione del gasdotto,  in base al nuovo progetto che verrà consegnato ufficialmente con la documentazione VIA di settembre,  è inferiore a  12  ettari  e che l’area  occupata dagli edifici  relativi al Terminale di Ricezione  sarà di 3'500 mq, ovvero di gran lunga inferiore per dimensioni ad  1 ettaro. 

TAP è inoltre impegnata in uno studio di inserimento paesaggistico in accordo con le indicazioni del Ministero dei Beni Culturali per ridurre l’impatto visivo ed ambientale  della struttura,  permettendo un’integrazione armoniosa con il paesaggio circostante.

TAP ha lavorato a stretto contatto con il Ministero dei Beni Culturali per progettare la costruzione del Terminale di Ricezione in modo che appaia simile a una  masseria , usando materiali locali come la pietra leccese e riducendo l’altezza delle costruzioni in modo da essere in linea con quelle che caratterizzano il paesaggio

Riteniamo inoltre di poter rassicurare la comunità locale che esiste un minimo rischio legato ad incidenti in una tale struttura, in quanto TAP ha progettato il Terminale di Ricezione, lo costruirà e gestirà rispettando i più severi  standard di sicurezza ambientali nazionali ed internazionali

Inoltre teniamo a precisare che, in base alle statistiche dell’ associazione europea specializzata , la  EGIG (European Gas pipeline Incident Data Group),  per gasdotti  con tubi di spessore superiore ai 25 mm, come  quelli di TAP ,  non si sono mai verificati incidenti negli ultimi 41 anni , ovvero da quando le statistiche sono disponibili.

In ogni caso riteniamo che il nostro progetto debba essere considerato e valutato  in maniera a sé stante, per le sue proprie  caratteristiche e  senza improprie similitudini,  in particolare a fini di strumentalizzazione politica, con altri impianti , operanti in settori e con caratteristiche completamente diversi dal nostro e che proprio per questo non possono essere paragonati.