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La Trans Adriatic Pipeline nomina il Professor Ernesto Somma “Senior Regional Stakeholder Advisor”

18 dicembre 2012

TAP ha nominato il Professor Ernesto Somma Senior Regional Stakeholder Advisor; avrà il compito di lavorare a stretto contatto con le autorità locali in Puglia e rafforzare la visibilità del progetto TAP.

Il Professor Somma ha conseguito un Dottorato di Ricerca e un Master in Economia e porta con sé la grande esperienza derivante da anni di lavoro “per” e “con” il Governo locale e regionale in Puglia.  Accanto alla carriera in ambito accademico, svolta presso l’Università degli Studi di Bari e altre università internazionali nel Regno Unito e in America, il Professor Somma ha lavorato per lungo periodo per la Regione Puglia, in qualità di Esperto e Consigliere in diversi Progetti e Comitati.
 
In questo ambito, è stato membro del Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici della Regione Puglia e ha partecipato attivamente alla definizione dei regimi di aiuto per la Puglia e delle modalità di utilizzo dei fondi comunitari per il finanziamento delle infrastrutture. Più recentemente, è stato Coordinatore del progetto PORE (Programma Opportunità delle Regioni in Europa) presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è stato capo della Segreteria tecnica del Ministero per i Rapporti con le Regioni e la coesione territoriale, dove ha coordinato la redazione del Piano Nazionale per il Sud.
 
Durante la sua carriera, il Professor Somma ha anche lavorato come Direttore del Segretariato Tecnico Congiunto del programma INTERREG III-A Italia-Albania, come membro del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie dell’Innovazione e del Consiglio di  Amministrazione di Ansaldo Breda – del gruppo Finmeccanica. Inoltre, il Professor Somma è il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Studiare Sviluppo, società in-house del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha la missione istituzionale di supportare l’implementazione di programmi di sviluppo socio-economico nazionali e Europei.
 
In parallelo, il Professor Somma continua a perseguire la sua carriera accademica presso l’Università degli Studi di Bari dove è titolare dei corsi di Economia Industriale e dove svolge anche il ruolo di Coordinatore della Scuola di Dottorato in Studi Aziendali, Economici e Statistici.
 
Giampaolo Russo, Country Manager di TAP per l’Italia, ha commentato: “Sono felice di dare il benvenuto in TAP al Professor Somma e non vedo l’ora di lavorare a stretto contatto con lui. Sono certo che saremo in grado di utilizzare la sua considerevole esperienza, accumulata in anni di lavoro con la Regione Puglia. Sono sicuro che le sue capacità ci aiuteranno a rafforzare il legame con le amministrazioni locali e a sviluppare il progetto TAP. Vorrei ringraziare Antonio De Nigris per il contributo apportato al nostro progetto augurandogli il meglio per il futuro. TAP offre all’Italia l’unica chance di prendere parte al Corridoio Sud.”

TAP in Italia

Il gasdotto si estenderà per 45 km offshore e 5km onshore con un gasdotto sotterraneo, e terminerà in corrispondenza di un Terminale di Ricezione del Gasdotto situato nella provincia di Lecce, vicino a San Foca. TAP si collegherà alla rete italiana di trasporto del gas, gestita da Snam Rete Gas. L’attuale tragitto del Trans Adriatic Pipeline, con approdo nella provincia di Lecce, è stato identificato dopo tre anni di intenso studio sul campo in Italia. Esperti italiani e internazionali e società di costruzioni meccaniche hanno analizzato numerose alternative, e hanno selezionato questo tragitto, che evita di attraversare aree sensibili dal punto di vista ambientale e che minimizza il possibile impatto sociale ed economico.

A proposito di TAP

Il gasdotto Trans Adriatico (TAP) trasporterà gas naturale dalla regione del Mar Caspio attraverso Grecia, Albania e il mar Adriatico fino all’Italia meridionale e da lì all’Europa occidentale. Il progetto e‘ finalizzato ad aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti e la diversificazione delle forniture di gas nei mercati europei. TAP aprirà il cosiddetto Corridoio Sud all’Europa e creando un nuovo sbocco per il gas naturale del Mar Caspio.
 
Il progetto prevede la possibilità di espandere la portata da 10 a 20 mld di metri cubi all’anno. Inoltre, TAP permette di creare impianti per lo stoccaggio del gas in Albania al fine di garantire una maggiore sicurezza di approvvigionamento per il mercato europeo in caso di eventuali interruzioni operative.
 
Gli azionisti del progetto TAP sono la svizzera Axpo (42.5%), la norvegese Statoil (42.5%) e la tedesca E.ON Ruhrgas (15%).
 
www.conoscitap.it
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