TAP: Avviate indagini sul fondale marino nei pressi di San Foca (LE) Skip to main content

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TAP: Avviate indagini sul fondale marino nei pressi di San Foca (LE)

25 gennaio 2012

La Trans Adriatic Pipeline ha avviato ieri, martedì 24 gennaio, un sondaggio marino vicino alla costa nei pressi di San Foca (LE). Lo scopo dell'indagine è quello di raccogliere campioni dal fondale marino lungo il possibile percorso del gasdotto che prevede di portare il gas dal Mar Caspio sino all'Italia meridionale.

TAP sta effettuando quest'indagine al fine di perfezionare ulteriormente l’ipotetico percorso  del gasdotto, che prevede l’approdo sulla costa tra San Foca e Torre Specchia Ruggeri nel Comune di Melendugno (LE).
L’indagine comporta l'utilizzo di una piattaforma sollevabile vicino alla riva per eseguire un’analisi geotecnica del terreno. I campioni di terreno verranno analizzati sia direttamente sulla piattaforma (attraverso l’utilizzo di strumenti scientifici avanzati), sia in un secondo momento in laboratorio. I campioni verranno prelevati sino ad una profondità massima di 20 metri sotto il livello del mare.

A seconda delle condizioni metereologiche, la piattaforma dovrebbe completare la propria attività entro la prima metà di Febbraio. Quando il lavoro della piattaforma sarà terminato, essa verrà sostituita da una chiatta che porterà a termine le analisi scientifiche. Questa chiatta rimarrà nella zona fino alla metà di Marzo, sempre a seconda delle condizioni metereologiche.

L'indagine sottomarina è svolta da TAP con il supporto della società appaltatrice D'Apollonia, azienda italiana leader con specifiche competenze in ingegneria civile, geotecnica ed ambientale; in geologia e geofisica; in idrologia e idraulica.

Paolo Pasteris, Country Manager TAP per l'Italia dichiara: "Vorrei assicurare a tutti i residenti che le indagini sottomarine sono effettuate seguendo i più alti standard internazionali in materia di ambiente e sicurezza e non causeranno alcun danno al territorio e all’ambiente. TAP ha richiesto e ottenuto l’autorizzazione per quest’operazione sia dal Comune di Melendugno sia dall’Autorità Portuale di Otranto. TAP apprezza la disponibilità e la cooperazione dimostrata al team dalla comunità e dalle autorità locali”.

A Febbraio 2012 TAP organizzerà un incontro pubblico con la comunità nel Comune di Melendugno (Lecce) per presentare ai residenti e a tutte le parti interessate la proposta di tracciato del gasdotto. Questo incontro sarà l'occasione per tutti i cittadini della comunità per ottenere ulteriori informazioni o chiarimenti su eventuali quesiti.

La Trans Adriatic Pipeline (TAP) è il progetto di gasdotto che trasporterà il gas dalla regione del Caspio attraverso la Grecia, l'Albania e il Mare Adriatico sino alla Puglia. Esso contribuirà a fornire per il futuro un sicuro approvvigionamento energetico al mercato italiano.

TAP presenterà la sua Valutazione di Impatto Ambientale e Sociale alle autorità italiane (Ministero dell'Ambiente) entro la fine di Febbraio 2012.

La costruzione del gasdotto dovrebbe iniziare nel 2015, se il progetto TAP viene selezionato dal Consorzio di Shah Deniz in Azerbaijian come la soluzione preferita per il trasporto del gas ad Aprile di questo anno.

Il percorso proposto di TAP in Italia:

Il progetto prevede un tratto di circa 5 km sulla terraferma con terminale di ricezione (PRT). Il progetto avrà capacità di 10 miliardi di metri cubi di gas naturale all'anno con la possibilità di estenderla a 20 miliardi di metri cubi. L’approdo del gasdotto è previsto sulla costa tra San Foca e Torre Specchia Ruggeri nel comune di Melendugno (Lecce). L'approdo verrà costruito utilizzando un sistema di micro-tunneling portando il gasdotto a una profondità di circa 6 metri sotto terra, elimando così ogni impatto peasaggistico lungo la costa. Il metanodotto TAP si connetterà con la rete gas italiana, gestita da Snam Rete Gas.

Il percorso attuale della Trans Adriatic Pipeline, è stato identificato dopo tre anni di lavoro sul campo in Italia. Dopo aver analizzato numerose alternative, la squadra di TAP ha selezionato il percorso ottimale per il gasdotto che evita di attraversare zone ecologicamente sensibili, come le praterie di Posidonia oceanica.
TAP riceve commenti o domande da parte della popolazione locale via:

E-mail: esia-comments@tap-ag.com
Posta: Trans Adriatic Pipeline AG - Italia, Via IV Novembre, 149 - 00187, Roma, Italia
Fax: + 39 06 45 46 94 444

Richieste dei media:

Monica Provini - mprovini@twistergroup.it - 02 438114227
Annalisa Belotti - abelotti@twistergroup.it - 02 438114219
media@tap-ag.com

Informazioni sul Trans Adriatic Pipeline (TAP):

Trans Adriatic Pipeline è un consorzio costituito per la progettazione e realizzazione di un nuovo gasdotto trans-adriatico che trasporterà gas naturale dalla regione del Caspio attraverso Grecia, Albania e Mar Adriatico fino all’Italia meridionale e all’Europa occidentale. Il progetto ha lo scopo di garantire maggiore sicurezza e diversificazione nell’approvvigionamento di gas ai mercati europei. 

Con l’apertura del nuovo “Southern Gas Corridor”, TAP aprirà un nuovo mercato per il gas naturale proveniente dalla zona del Mar Caspio. 

Il progetto è stato concepito affinché la quantità di gas trasportato possa passare da 10 a 20 miliardi di metri cubi all’anno a seconda della capacità di produzione. Il progetto TAP prevede inoltre un flusso inverso fisico fino all’80% della sua capacità e la creazione d’impianti di stoccaggio in Albania al fine di garantire ulteriormente la sicurezza dell’approvvigionamento energetico in caso d’interruzioni. 

Gli azionisti TAP sono la svizzera EGL (42,5%), la norvegese Statoil (42,5%) e la tedesca E.ON Ruhrgas (15%). 

Il gasdotto TAP sarà lungo circa 800 chilometri (Grecia 466 km; Albania 204 km; tratto off-shore Mare Adriatico 110 km; Italia 5 km). Il trasporto avrà inizio nei pressi della frontiera greco-turca (Komotini), attraverserà l'Albania e il Mar Adriatico, e si connetterà con il sistema italiano di distribuzione del gas naturale nei pressi di San Foca in Italia.